CONSIDERAZIONI

Pubblicato il 10 maggio 2026 alle ore 14:41

 

In questa sezione verranno esposte considerazioni personali dell'Autore del Blog relativi alla correttezza dell' uso di termini/parole/concetti entrati nell'uso comune ma a cui non sempre corrisponde una corretta logica semantica.

Il significato delle parole è importante, queste ultime sono i "mattoni" con cui si edificano concetti sempre più complessi.

Se esso è alterato e non consono al suo vero significato anche i concetti ne risultano inficiati.

Ed i concetti sono alla base delle azioni.

 

 

 

 

 

CONSIDERAZIONI

 

 

22/05/26

Verranno prese in esame di seguito  concetti che per  l'Autore di questo blog non soddisfano  pienamente la loro  natura  logica.

 

Si inizierà' con il concetto  di 

Sostenibilità.

 

Premessa tutta la stima possibile per lo spirito e l' intenzione con le quali questo concetto è attualmente ed abitualmente utilizzato - cioè rendere la vita umana migliore possibile riducendo al massimo nel contempo il suo impatto sull'ambiente - l'Autore di questo Blog non può esimersi da far presente quanto segue.

 

Quello che viene espresso da chi scrive é che :

 

A) Sembra estremamente limitante per la qualità della vita umana confinarla all' interno di un concetto quale  Sostenibile.

Quest' ultimo è infatti comunemente e generalmente associato ad uno stato non proprio positivo, piuttosto di sopportazione, fatica, all'estremo pena.

Si sostiene un peso, una fatica appunto, si sostiene qualcuno che sta poco bene o che ha bisogno di assistenza ( ad esempio l' insegnante di sostegno).

A giudizio dell' Autore non dovrebbe certo essere questa la prospettiva da offrire al genere umano.

Si ipotizza che sarebbe più giusto e corretto prospettare a quest'ultimo una vita più che sostenibile, possibilmente " Serena, Gradevole, Piacevole" o quant'altro, per non usare l' utopistico termine "Felice".

 

 

23/05/26

CRITICA DEL CONCETTO DI SVILUPPO SOSTENIBILE 

 

Anche in questo caso l' Autore ravvede una incongruenza logica di fondo:

per quanto lo spirito dell' intenzione sia lodevole, sviluppo e sostenibilità appaiono all' Autore due concetti incompatibili, reciprocamente autoesclusivi.

Se si premette come assunto uno sviluppo senza limite di qualsiasi entità nel tempo e nello spazio la sua sostenibilità ne é conseguenzialmente negata.

In Biologia non mi sembra che esista un organismo che si sviluppi all' infinito : ad un certo punto il suo sviluppo dovrà necessariamente fermarsi, pena mettere a repentaglio l' esistenza stessa del soggetto in questione, sia che esso sia un organismo animale, vegetale od anche, per chiarire, quella che potrebbe essere la costruzione di un grattacielo.

Ai fini della stabilità dell'edificio - e quindi della sua sostenibilità - non ha importanza se si aggiunga un piano ogni mese od ogni 50 anni, se non si pone un limite allo sviluppo la costruzione diverrà prima o poi instabile ed inutilizzabile.

 

 

24/05/26

 

SUL CONCETTO DI UTOPIA

 

 

Sembra all' Autore del presente Blog che ci sia una certa tendenza ad usare concetti che ineriscono al benessere umano in modo' alquanto limitante.


Come si puo notare in quanto scritto precedentemente sul tema della Sostenibilità l' Autore ha usato il termine "Utopistico".


Questo concetto designa una meta ideale di vita armoniosa per l' Essere Umano.


La sua etimologia vuole dire "Senza Luogo".


Quindi l' Idealista che usi questo termine sta implicitamente ammettendo per sé e per gli altri che il suo obiettivo di vita ideale non é che sia di improbabile, arduo, difficile, ostico raggiungimento:


sta dicendo che il suo obbiettivo non ha luogo, non esiste, non sarà raggiungibile né domani né mai.


Insomma una prospettiva che per gli Idealisti, "Utopisti", Filosofi e quant' altro appare alquanto deprimente.

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